L’indagine sulla domanda di factoring

Conoscenza, modalità di utilizzo, valutazione della convenienza e prospettive del factoring nelle imprese italiane.

Il factoring è uno strumento ampiamente consolidato nell’ambito dei sistemi economici e finanziari. A livello mondiale il mercato del factoring cresce con regolarità ed in misura significativa da molti anni.

Nonostante l’importanza assunta dal factoring nel mondo ed in Italia, gli studi sulle caratteristiche della domanda di factoring sono davvero pochi. I lavori significativi finora condotti a livello internazionale e italiano mettono in evidenza le caratteristiche delle imprese che ricorrono al factoring, ma lasciano poco spazio all’analisi delle percezioni, delle modalità di utilizzo e degli effetti del factoring dal punto di vista delle imprese.

Nel 1996 l’Associazione Italiana per il Factoring ha condotto una importante indagine sulle caratteristiche della domanda di factoring , soffermandosi, in particolare, sulla percezione ed apprezzamento delle caratteristiche del prodotto, sulla natura delle relazioni con le banche e gli intermediari finanziari specializzati che svolgono attività di factoring, sulle implicazioni dell’utilizzo del factoring per la gestione, l’organizzazione e la finanza d’azienda.

La presente indagine, compiuta dalla Divisione Ricerche “Claudio Demattè” della Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi, su incarico della stessa Assifact, ritorna a dodici anni di distanza sul tema, con l’obiettivo di approfondire i profili più rilevanti dell’utilizzo del factoring da parte delle imprese italiane.

Una prima area di interesse dell’indagine concerne i termini di utilizzo del credito commerciale, che è un importante presupposto del ricorso al factoring da parte delle imprese. Gli aspetti messi in evidenza in questa sede sono la valenza attribuita al credito commerciale nei confronti dei clienti, lo sviluppo più o meno marcato rispetto ad imprese concorrenti, i termini di pagamento effettivamente applicati nei confronti della clientela domestica ed internazionale, i termini di pagamento dei debiti di fornitura e le più importanti problematiche legate alla gestione del credito verso la clientela.

Una seconda area dell’indagine riguarda la conoscenza del factoring da parte delle imprese italiane con particolare riferimento all’utilità percepita, al ricorso effettivo (ed alle relative motivazioni), alle modalità di utilizzo del factoring ed ai principali elementi di soddisfazione e di insoddisfazione nel rapporto di factoring.

Successivamente l’indagine prende in esame le conseguenze gestionali e finanziarie del ricorso al factoring da parte delle imprese. In questo caso l’obiettivo è quello di mettere in luce la percezione del factoring rispetto al credito bancario, le possibilità di incentivare il ricorso allo strumento in questione, il grado di supporto / sostituzione dell’attività interna di gestione dei crediti commerciali, l’utilizzo prevalente dei fondi derivanti dalle anticipazioni a valere sui crediti fattorizzati. Vengono inoltre messi in evidenza i riflessi del ricorso al factoring su tempi di incasso, regolarità dei pagamenti, livello di insoluti e costi di gestione dei crediti commerciali nei confronti delle imprese clienti.

 

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